Approfondimenti · Energia e imprese

Fonti rinnovabili in Umbria: il bando è ufficiale, lo sportello apre il 4 settembre

A luglio scrivevo che sui bandi energia della Regione Umbria la differenza l'avrebbe fatta la preparazione. Ora l'Avviso Fonti Rinnovabili 2026 è stato pubblicato, con le regole e le date ufficiali: le domande si presentano dalle ore 12:00 del 4 settembre, in ordine cronologico. Il conto alla rovescia è iniziato.

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Tecnico con casco e progetto in mano su una copertura industriale con impianto fotovoltaico
Impianto fotovoltaico su copertura aziendale — foto Emotion Srl

Il bando in sintesi

L'Avviso Fonti Rinnovabili 2026 — nell'ambito del PR FESR Umbria 2021-2027 — mette a disposizione 17 milioni di euro, elevabili a 20, per sostenere l'autoproduzione di energia elettrica da fonte solare destinata all'autoconsumo: impianti fotovoltaici e sistemi di accumulo, con la conferma della novità più interessante di questa edizione: le batterie sono finanziabili anche se abbinate a impianti già esistenti.

Possono partecipare le imprese di ogni dimensione e i professionisti con partita IVA attivi in Umbria, nei settori ammessi dall'avviso (restano esclusi, tra gli altri, agricoltura primaria, produzione di energia, finanza e immobiliare).

Quanto copre

L'agevolazione è un finanziamento a tasso agevolato dell'1% (durata 84 mesi, di cui 12 di preammortamento) che copre una quota importante dell'investimento, con una parte del debito che viene condonata a fondo perduto:

L'investimento deve essere compreso tra 25.000 euro e 350.000 euro per le PMI (700.000 per le grandi imprese), con lavori da completare entro 15 mesi e il vincolo di mantenere l'impianto operativo per 5 anni.

Le date e la regola del gioco

Lo sportello è aperto dalle 12:00 del 4 settembre alle 12:00 del 31 dicembre 2026, esclusivamente online sulla piattaforma di Gepafin. Ma la data di chiusura è teorica: la procedura è a sportello, le domande si istruiscono in ordine di arrivo e le risorse si esauriscono in fretta. Nella pratica, chi presenta la domanda nei primi giorni gioca una partita; chi la presenta a novembre spera negli avanzi.

Cosa serve per presentare domanda:

  • identità digitale SPID o CIE del legale rappresentante e firma digitale;
  • una casella PEC attiva;
  • progetto o studio di prefattibilità con il corretto dimensionamento dell'impianto;
  • preventivi e documentazione tecnica dell'intervento;
  • regolarità amministrativa e contributiva (posizione camerale, DURC);
  • l'eventuale documentazione relativa alla Comunità Energetica Rinnovabile, per la premialità.

Una considerazione da addetto ai lavori

Un mese fa il consiglio era di non aspettare la pubblicazione dell'avviso per iniziare a ragionarci. Oggi quel margine si è ridotto a un mese scarso: chi parte adesso con lo studio di fattibilità e i preventivi arriva al 4 settembre con la domanda pronta; chi aspetta settembre si mette in coda dietro a chi non ha aspettato. Su misure a sportello come questa, la velocità è parte del progetto tanto quanto i pannelli.

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Le informazioni contenute in questo articolo sono aggiornate alla data di pubblicazione e hanno carattere divulgativo: per i requisiti, le percentuali e le scadenze fanno fede esclusivamente l'avviso ufficiale pubblicato dalla Regione Umbria e la documentazione del soggetto gestore (Gepafin).